Civita di Bagnoregio

Civita è una frazione del comune di Bagnoregio famosa per essere denominata "La città che muore". Situata in posizione isolata, è raggiungibile solo attraverso un ponte pedonale in cemento armato costruito nel 1965. Il ponte può essere percorso soltanto a piedi, ma recentemente il comune di Bagnoregio, venendo incontro alle esigenze di chi vive e/o lavora in questo luogo, ha emesso una circolare in cui dichiara che, in determinati orari, residenti e persone autorizzate possono attraversare il ponte a bordo di cicli e motocicli. La causa del suo isolamento è la progressiva erosione della collina e della vallata circostante, che ha dato vita alle tipiche forme dei calanchi e che continua ancora oggi, rischiando di far scomparire la frazione, per questo chiamata anche "la città che muore" o, più raramente, "il paese che muore". La frazione è attualmente abitata da sei persone.

Civita di Bagnoregio si trova a 30 km dall'Hotel.

 

 

Civita di Bagnoregio is also known  as the dying town. Perched on a tuffaceous hill in the middle of landlide-prone valley, this nice little town is slowly succumbing to the raveges of time. It was once a thriving town built by the Etruscan to protect a road leading from Lake Bolsena to the north across the Tiber valley. Rebuilt in the middle ages, Bagnoregio became an important centre with churches,hospices, and home of illustrious families. In the late Reinassance famous men of the letters visited the town like, for example, the learned humanist Annibal Caro. In 169, a terrible heartquake forced the inhabitants of Civita to leave the town forever. Consequently, Bagnoregio was condemned to a slow, painful agony. Today, the vistiros footsteps ring out in the small streets, alley and little piazzas of town.

30 km from Hotel La Dimora

 

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